di Yuri Bucci e Fabio Anzovino

 

A tanti di voi sarà sicuramente capitato almeno una volta di alzare lo sguardo al cielo e vedere un parapendio o un deltaplano in volo. Sul Matese, da diversi anni, nelle belle giornate assolate, è ormai una routine: alzi lo sguardo verso le montagne e li vedi, volano liberi lungo i costoni della pedemontana o sulle ripide pareti della Gallinola e del Miletto, o ancora nei cieli della valle di Cusano Mutri. Sì, perché il Matese è sicuramente uno dei migliori siti di volo dell’Appennino centro-meridionale, un importante punto di riferimento per tutti i piloti del centro-sud Italia.

Ingiustamente classificati come sport estremi, in realtà parapendio e deltaplano sono mezzi dalla semplicità spiazzante, progettati per decollare da un pendio utilizzando la spinta delle gambe del pilota, e per volare utilizzando soltanto l’energia dell’aria e quella della gravità.

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, per volare non c’è bisogno di vento, ma, essendo questo un fenomeno naturale sempre presente, la regola fondamentale dei piloti di volo libero è volare lungo i pendii ben esposti ad esso. Qui entrano in gioco altre caratteristiche orografiche del Matese, la cui posizione geografica ed i numerosi decolli, consentono ai piloti di volare con venti provenienti sia dai quadranti meridionali che da quelli settentrionali, aumentando le possibilità di volo nella giornata.

E’ possibile volare tutto l’anno, ma il Matese “dà il meglio di ” nelle belle giornate primaverili ed estive, quando, sfruttando le generose correnti ascensionali, i piloti più esperti riescono a volare lungo tutto il massiccio, percorrendo molti chilometri, rimanendo in aria per diverse ore e raggiungendo quote molto alte, anche oltre i 3000 metri, godendo così di vedute incredibili e mozzafiato. A tanti verrebbe da pensare che volare sia difficile o riservato a pochi, ma non è affatto così, anzi per farlo basta veramente poco, non serve né un’apposita preparazione fisica né una specifica dote, ma solo il desiderio di scoprire una nuova dimensione: la verticalità!

Il percorso da intraprendere per diventare un pilota di parapendio o deltaplano è molto simile a quello di una scuola guida: dopo un adeguato corso pratico e teorico, si è pronti a sostenere un esame necessario per il conseguimento del brevetto di volo. Tuttavia, per provare l’ebbrezza del volo non è necessario diventare piloti dal momento che i piaceri dell’aria possono essere assaporati effettuando un volo turistico in compagnia di un istruttore.

La scuola di volo in parapendio che opera nel Matese è quella del Club “Parapendio Le Streghe”, il cui Presidente ed Istruttore abilitato è Leone Antonio Pascale, pilota di cross country di rilievo internazionale e detentore dei record di distanza dell’area appenninica in tutte le specialità (Distanza Libera, Triangolo e Triangolo FAI).

Il Matese ospita manifestazioni sportive di volo libero dai primi anni ottanta, ma più di recente, questa zona appenninica è divenuta famosissima grazie al Club Parapendio Le Streghe che ha curato l’organizzazione dei Campionati Italiani di Parapendio 2008, della Pre-Coppa del Mondo nel 2009 e della Coppa del Mondo e dell’X-Camp nel 2010, portando per la prima volta sul Matese piloti professionisti provenienti da tutto il mondo, accendendo un grosso interesse attorno al parapendio e a tutte le incredibili emozioni che esso comporta.

Se tutto questo ha suscitato anche in te un po’ di interesse, puoi prendere subito contatti con il Club, per prenotare un volo in biposto o semplicemente per andare ad ammirare più da vicino le bellissime evoluzioni dei “piloti dell’aria”, perché volare liberi è sicuramente una delle più belle emozioni che si possono provare nella vita!

www.parapendiolestreghe.it