Il Criptoportico è una struttura sotterranea nella zona Nord-Est di Alife (Ce).
Ci sono molte interpretazioni sulla vera utilità di questa struttura, che resta ad oggi un mistero.
Il Criptoportico, in base alla tecnica edilizia ed una serie di elementi, è databile all’età Augustea.
Nelle navate interne si aprono 21 finestre rivolte  verso l’area centrale che presentava,  a livello superiore, un’area porticata  (peristilio).
Tutto lascia presagire che il Criptoportico fosse la parte secondaria di una importante struttura realizzata al di sopra di esso, molto probabilmente una tenuta delle famiglie di rango senatorio dell’epoca.
Durante gli scavi si distinsero addirittura trecento strati diversi di deposito, attraverso i quali si è potuto ricostruire uno spaccato dell’economia e della struttura urbanistica della città, dall’età imperiale fino al Medioevo.
Analizzando gli strati di calpestio, partendo dallo strato più superficiale fino al basamento, si è riusciti ad evidenziare momenti storici particolari come, ad esempio, le alluvioni che hanno interessato la zona scoprendo che per un lungo periodo è stato un luogo disabitato.
Negli strati intermedi e più profondi dello scavo sono stati rinvenute monete, piccoli monili e lucerne, esposte nel Museo Archeologico Nazionale di Alife .