Durante il lungo periodo estivo,viste le favorevoli condizioni metereologiche,  è molto frequente salire sulla vetta più alta del Matese e aspettare l’alba insieme ai compagni di trekking.
Dopo ore notturne di cammino, ci si ripara in giacigli ricavati nella roccia e si aspetta pazienti la danza del sole.
Ad un’altitudine di ben 2050 metri, lo spettacolo che la natura ci riserva nel momento dell’aurora è qualcosa di magico che ci mette direttamente in contatto con l’universo.