La località di Miralago, nel territorio comunale di Castello del Matese (a 13km dal centro abitato),  è un piccolo pianoro circondato dalle cime più alte della Campania, con una caratteristica terrazza da cui si può ammirare l’imponenza di Monte Miletto e Monte La Gallinola e il placido Lago Matese.

Oltre ad essere il lago carsico più alto d’Italia, il Lago Matese è uno scrigno di biodiversità e un’importantissima zona umida internazionale. Tra i suoi cannizzi soggiornano Svassi, Marzaiole, Folaghe, Germani reali e moltissime altre specie animali e uccelli acquatici. Gli amanti del birdwatching trovano qui il loro paradiso.

Gli appassionati di canoismo possono fare tranquille gite sul lago, mentre i pescatori, muniti delle dovute autorizzazioni, possono dedicarsi al carp fishing e alla pesca a spinning. Le cime del monti circostanti, le vallate e le coste del lago sono mete perfette per un salutare tour in mountain bike, oppure per escursioni a piedi o a cavallo tra boschi e radure.

All’interno del lago si trova l’isolotto detto Montrone o anche Monterone: in estate non è raro vederlo trasformarsi in una collinetta, quando le acque del lago, calano di livello. In inverno, invece, quando tutto è ricoperto da un candido manto di neve, l’atmosfera cambia, i ritmi della natura rallentano e con essi anche lo spirito di chi raggiunge questi luoghi dove tutto diventa più magico.

 

 

 

A questo punto ricordate che la vostra visita nel Matese non termina qui. Lungo il tragitto che vi abbiamo mostrato c’è molto altro da conoscere e che vi riveleremo, un po’ alla volta, nei prossimi numeri della Guida. Tra le diverse località suggerite, scegliete pure quelle che vi hanno incuriosito maggiormente e, in base alle vostre esigenze e ai vostri gusti, venite a scoprirne gli angoli più suggestivi. A voi va il nostro invito di raggiungere questi luoghi e vivere le emozionanti esperienze che solo il territorio matesino sa regalare.

Qui termina il nostro itinerario, per ripercorrerlo da capo clicca qui, mentre se hai perso la tappa precedente, la trovi qui.