dislivello

Cusano Mutri

Cusano Mutri (Bn) si lascia ammirare per la ricchezza del suo paesaggio naturale, la bellezza del centro storico e il fascino delle sue tradizioni. Incastonato in una valle ai piedi del Monte Mutria, da cui prende il nome, è situato a circa 475 metri s.l.m..

1500-cusano

I vicoli del Borgo Antico

Il borgo, di origine medievale, è costituito da case arroccate intorno al castello, a strapiombo sulla valle circostante. I tetti delle case, in pietra calcarea locale bianca, formano una selva dalla quale spiccano i campanili e le cupole delle chiese. Vicoletti e scale tortuose sono delimitate da cortine murarie rette da antiche arcate. Dal punto più alto del borgo, lo sguardo abbraccia un ampio paesaggio di maestose montagne e boschi di faggio. Cusano Mutri può vantare, infatti, di fare parte del club “I Borghi più belli d’Italia”.

 

La chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo

Di grandissimo interesse storico è la chiesa consacrata agli Apostoli Pietro e Paolo, collocata nel punto più alto del borgo, presso i ruderi del castello. Risale al VI secolo d.C. ed è la chiesa più antica di Cusano Mutri. All’interno custodisce “l’icona”, una serie di immagini in legno, frutto dell’influsso dell’arte barocco-bizantina nella zona. La campana maggiore reca incisi i nomi di Gerardo e Luigi Mita da Vignola, che la fusero nello spiazzo antistante il castello nel 1786. La leggenda vuole che in quell’occasione ricche donne del luogo abbiano versato nel crogiuolo monili di oro per unirli al sacro bronzo.

Il Museo

Il Museo Civico del Territorio” ha sede nel palazzo comunale. E’ diviso in due sezioni: Civiltà contadina e Geopaleontologia. La sezione dedicata alla civiltà contadina documenta la tradizione rurale cusanese. Qui sono conservati oltre 300 oggetti legati alle attività quotidiane e ai costumi locali. Nella sezione geologico-naturalistica sono esposti rocce e fossili tra i più rappresentativi delle formazioni geologiche dell’area. La sezione scientifica è arricchita, inoltre, da pannelli informativi. Ricordiamo che nel museo è conservato il cucchiaio di legno più grande del mondo, entrato di diritto nel Guinness dei primati: 5,32 metri di lunghezza per 111 kg di peso. Il museo è visitabile su prenotazione e vi lasciamo il numero da chiamare per prenotare : +39 0824 862690.

museo-cusano

 

Forre di Lavello

Le forre rappresentano uno dei luoghi più suggestivi del Matese: una serie di gole e piccoli canyon scavati, nei millenni, dalla forza erosiva delle acque del fiume Titerno. La profondità massima sfi ora i 30 metri. Il fiume è affiancato da un’antica strada mulattiera, con diverse deviazioni lungo il percorso che permettono di raggiungere altri siti di notevole bellezza: la Grotta delle Fate, la Caverna dell’Elefante, la Grotta dei Briganti o il Belvedere sulla Forra. Il percorso completo misura 2 chilometri, è adatto a tutti e si può completare in circa 2 ore.

Se hai perso la Tappa precedente clicca qui , altrimenti continua il viaggio verso la quinta Tappa!