di Sisto Bucci

Nel mese di maggio la stampa annunciava la nomina di Vincenzo Girfatti quale Presidente del Parco regionale del Matese; una notizia accolta da tutti con grande gioia, perché ha posto fine a un lungo periodo di commissariamento. Spinto dalla voglia di conoscere il suo programma di attività per il nostro Matese, ho chiesto un incontro conoscitivo che subito è stato accordato.

Vincenzo Girfatti – Presidente del Parco regionale del Matese

L’appuntamento è presso la sede del Parco a San Potito Sannitico. Il presidente mi accoglie nel suo ufficio con una decisa stretta di mano. Con mia piacevole sorpresa, mi trovo davanti a una persona giovane e dinamica, che mostra di avere tante idee e voglia di fare. Non indugio oltre e comincio subito a fargli qualche domanda.

 

Sappiamo che vivere all’interno di un’area protetta comporta per i residenti alcuni doveri ma, ovviamente, ci si aspetta anche dei vantaggi. In che modo, secondo lei, il Parco può contribuire a migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti e l’economia locale?

Ritengo che il Parco possa essere una grande opportunità di sviluppo per tutti i comuni che ne fanno parte. Ne è un chiaro esempio San Potito Sannitico, che già da diversi anni sta adottando buone pratiche di accoglienza che attirano molti visitatori e hanno permesso la crescita esponenziale delle strutture ricettive. È necessario far capire a tutti che un parco naturalistico non è solo un contenitore di divieti, regole e norme a cui essere soggetti, ma è un Ente che deve operare per dare un valore aggiunto a tutto ciò che “viene creato” all’interno dell’area protetta.

Per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, ha già un programma preciso?

Puntare su una buona comunicazione sarà fondamentale. Il rispetto delle norme riguardanti la tutela ambientale non deve apparire come elemento condizionante ma come strumento di crescita, che implica la presa di coscienza del valore di ciò che ci circonda. La conseguenza naturale è un aumento del senso di appartenenza al territorio, che deve riguardare ogni singolo cittadino del Parco. La mia intenzione, e in parte ho già avviato il lavoro, è programmare e realizzare azioni di tutela e valorizzazione in concerto con le associazioni locali e, chiaramente, in sinergia con le amministrazioni comunali.

È quasi ovvio, a questo punto, parlare anche di produzioni tipiche e di “marchio d’area”. Ha già in mente delle azioni a riguardo?

Bisogna far conoscere e rendere visibili i processi produttivi affinché aumenti marchio d’area. Questa grande referenzialità determina all’esterno una maggiore percezione della sua qualità. In quest’ottica, la regolamentazione non deve essere vista come un elemento costrittivo ma come un’opportunità di sviluppo economico.

Cosa pensa di fare a breve e medio termine per lo sviluppo turistico del territorio?

Sono stati già calendarizzati una serie di appuntamenti con i sindaci delle maggiori città della provincia di Caserta, affinché vengano a conoscere la realtà del Parco regionale del Matese e le bellezze che custodisce. Di primaria importanza sono anche i contatti che sto avviando con molte scuole e con i referenti della sezione turismo di Confindustria Caserta e Benevento, perché il Matese diventi protagonista di attività didattiche e, soprattutto, progettuali.

Uno degli obiettivi del Parco è stimolare e sostenere il miglioramento della qualità dei servizi offerti, così da superare le criticità attuali che riguardano la ricettività e le disponibilità logistiche nel loro insieme. È un lavoro duro e lungo, che richiederà la sensibilizzazione e la collaborazione con enti pubblici e imprenditori locali. Per questo motivo mi farò promotore della creazione di un tavolo operativo, intorno al quale siederanno tutti coloro che hanno a cuore la crescita di un territorio che consapevolmente sceglie di essere area protetta.

Le premesse ci sono tutte e portano a essere molto ottimisti. Terminiamo l’incontro, animati da uno spirito positivo e ricco di buoni propositi.

Saluto il Presidente Vincenzo Girfatti dandogli un caloroso benvenuto al Matese e augurandogli buon lavoro.